Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. La grazia del Signore sia con tutti voi. E con il tuo spirito. Fratelli per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati. (Breve raccoglimento).
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, (battendosi il petto tre volte) per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli di pregare per noi il Signore Dio nostro.
Ecco i Comandamenti che Dio diede a Mosè:
-
Non avrai altro Dio all’infuori di me
-
Non adorerai immagini o statue
-
Non nominare il nome di Dio invano
-
Santifica le feste
-
Onora i genitori per prolungarti la vita terrena
-
Non uccidere
-
Non commettere adulterio
-
Non rubare
-
Non dire il falso
-
desiderare la moglie e le cose di altri
Signore, pietà. Signore, pietà.
Cristo, pietà. Cristo, pietà.
Signore, pietà. Signore, pietà.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Io vi assolvo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Preghiamo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
Fratelli, siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate ogni cosa e tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male. Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo!
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
(piccolo croce con il pollice su fronte, labbra e petto) Gloria a te, o Signore. Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.
OMELIA (per spiegare la cerimonia di investitura e la sua importanza)
Le Dame, i Cavalieri e i Nobili che stanno per essere ordinati si dispongono di fronte all’altare e, uno alla volta, vengono condotti dal Maestro cerimoniere al cospetto del Vescovo. Il Maestro cerimoniere è un nobile dell’Ordine oppure un vescovo, un sacerdote o un diacono. Il Maestro cerimoniere sostiene il candidato, lo guida e garantisce la sua sincerità d’intenti.
Il Maestro cerimoniere accompagna il candidato al cospetto del Vescovo che lo accoglie assiso sul proprio seggio.
Dopo un leggero inchino di reverenza del candidato verso l’altare e un altro verso il Vescovo, il Maestro cerimoniere lo presenta annunciandone nome e cognome. Il Vescovo chiede al Maestro cerimoniere se giudica sufficiente la preparazione del candidato.
Vescovo: Maestro il candidato ….. Nome ….. che avete accompagnato al mio cospetto ritenete sia sufficientemente pronto a divenire membro del Sacro Ordine delle tre Croci?
Maestro: ho analizzato la sua preparazione che ritengo adeguata a conseguire questo altissimo onore.
Vescovo: Maestro siete certo che abbia compreso questo onore?
Maestro: Si ne sono certo.
Vescovo: (rivolgendosi direttamente al candidato) Quali sono le vostre intenzioni?
Candidato: Eccellenza, desidero con tutto il mio cuore divenire ……………… (Cavaliere, Dama, ecc.) …… del Sacro Ordine delle tre Croci.
Vescovo: Carissimo sei consapevole che, come nostro Signore Gesù, non sarai servito ma dovrai servire i bisognosi e proteggere con le tue possibilità i deboli, difendendo i fratelli e le sorelle dell’Ordine?
Candidato: Si ne sono consapevole e mi sento pronto ad assumere questi obblighi.
Vescovo: Carissimo il tuo animo è sincero e
Candidato: Si con l’aiuto del Signore
Candidato:
Il candidato ripete la formula e il Vescovo lo accoglie ponendo alcune domande al Maestro cerimoniere e al candidato stesso alle quali gli interpellati rispondono.
Il Vescovo, se lo ritiene opportuno può modificare o estendere le domande di rito per avere conferma delle intenzioni del candidato.
Quando il Vescovo ha raggiunto la consapevolezza della intenzioni sincere del candidato lo invita con parole o gesti significativi ad inginocchiarsi di fronte a lui (su un cuscino predisposto alla necessità). Nel caso che l’età o le condizioni fisiche del candidato lo suggeriscano il Vescovo può evitare di farlo inginocchiare sostituendo la posizione con un inchino del corpo eretto.
A questo punto il Vescovo impone entrambe le mani sul capo del candidato e pronuncia la formula di rito ad alta voce o nella propria mente a sua discrezione.
L’imposizione delle mani richiede anche un breve momento di raccoglimento al termine del quale il Vescovo, a mani aperte e sguardo all’Altissimo invoca sul candidato una speciale benedizione tracciando infine il segno della Croce con la mano destra mentre il neo ordinato si fa il segno di Croce e dice un sommesso amen.
Dopo un inchino finale verso l’altare e verso il Vescovo il nuovo appartenente al Sacro Ordine delle tre Croci viene vestito con la cappa bianca o rossa dal Maestro cerimoniere se l’ordinato ne ha fatto esplicita richiesta precedentemente perché per l’Ordine non sono indispensabili abiti particolari.
Poi il neo ordinato rientra nel semicerchio dei candidati e attende che tutti loro vengano ordinati.
Quando tutti i candidati sono stati ordinati tutti insieme recitano la
Preghiera dell’Ordine:
Signore, invoco la Tua misericordia per mantenermi forte e determinato
per servire Te e il prossimo come Cavaliere/Dama/Nobile del Sacro Ordine delle tre Croci.
Prometto di vivere nella felicità, per donare la mia gioia a tutti.
Difenderò con parole ed opere buone la Fede, i Principi cristiani, i miei fratelli e sorelle, i deboli e chi si trova in difficoltà senza discriminazioni.
Eviterò collera e azioni cattive e non abbandonerò la retta via della luce.
Rispetterò i superiori e il mio Vescovo, con ubbidienza e fedeltà.
Rinnoverò ogni giorno la mia appartenenza al Sacro Ordine delle tre Croci.
(a voce più alta) Signore tutto questo lo giuro!
(infine attendendo la benedizione solenne del Vescovo) Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Credo Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo (tutti si inchinano) si è fatto uomo, si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si é fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture; é salito al cielo e siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre e il Figlio é adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.
Preghiera universale dei fedeli per l’umanità, il mondo, la Chiesa, i nostri cari e per chi si trova in difficoltà.
Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a Te perché diventi per noi cibo di vita eterna. Benedetto nei secoli il Signore. L’acqua unita al vino sia segno della nostra unione con la vita divina di colui che ha voluto assumere la nostra natura umana. Benedetto sei Tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite, e del lavoro dell’uomo lo presentiamo a Te perché diventi per noi bevanda di salvezza. Benedetto nei secoli il Signore. Umili e pentiti accoglici, o Signore ti sia gradito il nostro sacrificio che oggi si compie dinanzi a te. Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente. Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del Suo nome, per il bene nostro e di tutta la Sua santa Chiesa.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. É cosa buona e giusta.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.
Padre clementissimo, noi ti supplichiamo e ti chiediamo di accettare questi doni, di benedire queste offerte, questo santo e immacolato sacrificio. Noi te l’offriamo anzitutto per la tua Chiesa una, santa, cattolica e apostolica, perché tu le doni pace e protezione, la governi unita su tutta la terra, con il il nostro Clero e con tutti quelli che custodiscono la fede Apostolica.
Intercessione per i vivi Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli [N. e N.], di tutti i presenti, dei quali conosci la fede e la devozione. Per loro ti offriamo questo sacrificio di lode, innalziamo la preghiera a te, Dio eterno, vivo e vero, per ottenere redenzione, sicurezza e salute. Insieme veneriamo la gloriosa sempre vergine Maria, Madre del nostro Signore Gesù Cristo, gli Apostoli, i martiri e tutti i santi per i loro meriti e preghiere donaci sempre aiuto e protezione.
Accetta con benevolenza, o Signore, l’offerta che ti presentiamo: disponi nella tua pace i nostri giorni, salvaci dalla dannazione eterna e accoglici nel gregge degli eletti. Santifica, o Dio, questa offerta con la potenza della tua benedizione, e degnati di accettarla perché diventi per noi il corpo e il sangue di Tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo.
La vigilia della Sua passione Egli prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: “Prendete e mangiatene tutti questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi.” Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice, ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse: “Prendete, e bevetene tutti questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me.” Mistero della fede. (I fedeli acclamano dicendo) Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.
In questo sacrificio, o Padre, celebriamo il memoriale della beata passione, della risurrezione dai morti e della gloriosa ascensione al cielo del Cristo tuo Figlio e nostro Signore e offriamo il pane della vita eterna e il calice della salvezza. Volgi sulla nostra offerta il tuo sguardo sereno e benigno come hai accettato i doni di Abele, il sacrificio di Abramo e l’oblazione di Melchisedech. Ti supplichiamo, Dio onnipotente: fà che questa offerta, per le mani del Tuo angelo santo, sia portata all’altare del cielo davanti alla tua maestà divina, perché su tutti noi che partecipiamo di questo altare, comunicando al santo mistero del corpo e sangue del tuo Figlio scenda la pienezza di ogni grazia e benedizione del cielo.
Intercessione per i defunti Ricordati, o Signore, dei tuoi fedeli [N. e N.],che ci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace. Dona loro, Signore, e a tutti quelli che riposano in Cristo la luce e la pace. Anche a noi peccatori ma fiduciosi nella tua infinita misericordia, concedi, o Signore, di aver parte nella comunità dei tuoi santi apostoli e martiri e tutti i santi, ammettici a godere della loro sorte beata non per i nostri meriti, ma per il tuo perdono. Per Cristo nostro Signore Tu, o Dio, crei e santifichi sempre, fai vivere, benedici e dona al mondo ogni bene. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente nell’unità dello Spirito Santo ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, allontanaci dalla tentazione e liberaci dal male. Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni e con l’aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo. Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.
Signore Gesù, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. La pace del Signore sia sempre con voi. E con il tuo spirito. Scambiatevi un segno di pace. (scambio di pace) Il Corpo e il Sangue di Cristo, uniti in questo calice, siano per noi cibo di vita eterna.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.
Signore Gesù figlio di Dio che per volontà del Padre e opera dello Spirito Santo morendo hai dato la vita al mondo con il Santo mistero del tuo Corpo e Sangue, liberaci da ogni colpa e da ogni male, rendici fedeli alla Tua legge e mai separati da Te. Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.
Comunione
Il Corpo di Cristo. Amen.
(al termine) Il sacramento ricevuto sia accolto con purezza nel nostro spirito, o Signore, e il dono a noi fatto nel tempo ci sia rimedio per la vita eterna. Preghiamo. (tutti pregano in silenzio per qualche momento)
Il pane ricevuto diventi sorgente di gioia, salvezza e pace per crescere nell’amore testimoni del Tuo Vangelo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Conclusione
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo. Amen.
La Messa é finita: andate in pace. Rendiamo grazie a Dio!
